Cavalletta nel piatto, ditta veneta assolta: «è commestibile e sana»

L’impreditrice si stava godendo la sua pausa pranzo nella mensa aziendale quando nota un particolare disgustoso: una cavalletta lunga 3 centimetri tra gli spinaci al burro. La donna decide così di denunciare la società di ristorazione fornitrice e l’altra mattina si è tenuta l’udienza. Come spiega il Mattino di Padova, la difesa ha chiesto l’assoluzione sostenendo che la cavalletta è un insetto sano e non un parassita e che in molte parti delle mondo viene mangiata con gusto. Il giudice ha accolto le motivazioni e scagionato l’imputato. Si tratta di una sentenza senza precedenti. Gli insetti vengono indicati sempre più spesso come cibo del futuro da studiosi ma è la prima volta che trovano legittimazione anche giuridica.

 

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