Vicenza, tentata truffa legata ai Pfas

Dal finto poliziotto al falso avvocato, sino al sedicente idraulico che si presenta in casa per sistemare un ipotetico guasto alle tubature. Oggi nel vicentino un tentativo di truffa ha riguardato l’allarme sull’inquinamento da Pfas e a rischi connessi alla qualità dell’acqua. E’ quanto accaduto questa mattina a Chiampo, quando una donna ha telefonato ad una coppia di utenti della società Acque del Chiampo Spa (che ha reso nota la vicenda) identificandosi come rappresentante della partecipata comunale e comunicando che un incaricato dell’azienda si sarebbe recato presso la loro abitazione per un’analisi gratuita dell’acqua.

L’insolita telefonata ha insospettito la coppia tanto da indurli a chiamare il call center di Acque del Chiampo per ottenere chiarimenti sul punto, dove hanno escluso categoricamente l’esistenza di simili controlli nelle case, la società, in una nota, rileva che il proprio personale tecnico non è autorizzato a proporre prelievi o analisi dell’acqua, né a raccogliere dati sensibili dei clienti per l’aggiornamento delle anagrafiche, né tanto meno chiedere o riscuotere pagamenti in denaro in casa. L’invito ai cittadini è di chiamare il call center di Acque del Chiampo Spa o le forze dell’ordine.

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