I parrocchiani di Carbonara: «rivogliamo don Cavazzana»

«Lo abbiamo perdonato e lo rivogliamo con noi»: i fedeli di Carbonara scrivono alla diocesi di Padova, raccogliendo in poche ore un centinaio di firme a sostegno del parroco don Roberto Cavazzana. Il quale, dopo essere stato sentito il 13 gennaio scorso dai pm come persona informata sui fatti nell’ambito dell’indagine su don Andrea Contin, ha improvvisamente abbandonato la sua parrocchia per partire per chissà dove.

Lo si legge a pagina 23 de Il Mattino di oggi, in un articolo firmato da Gianni Biasetto. «Per questa domenica mi darà una mano un missionario congolese che collabora con noi da un po’ di tempo – spiega don Claudio Zuin, parroco di Bastia e amministratore dell’unità pastorale di Rovolon – personalmente mi occuperò delle celebrazioni nelle chiese di Rovolon e Carbonara durante le quali leggeremo la lettera ai fedeli del vescovo Cipolla».

Nel frattempo, giovedì pomeriggio un gruppo di parrocchiani, soprattutto giovani, si è riunito per un momento di preghiera per don Roberto: «siamo tutti sconvolti, il solo pensiero che potrebbe non tornare più a occuparsi della nostra comunità ci rattrista perché è un prete speciale che in pochi anni aveva risollevato le sorti della parrocchia. Avvicinando alla chiesa molti giovani».