Bus ungherese, Zaia: «27 feriti in ospedale a Verona»

Sono ventisette i feriti soccorsi dai mezzi del Suem 118 e delle strutture sanitarie veronesi a seguito dell’incidente stradale che ha coinvolto un pullman ungherese in prossimità dell’uscita di Verona est sull’autostrada A4. Tutti sono stati ricoverati negli ospedali Borgo Trento e Borgo Roma dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata e all’ospedale Fracastoro di San Bonifacio, dell’Ulss Scaligera. Lo sottolinea il governatore del Veneto Luca Zaia.

«Si è trattato di una delle peggiori sciagure della storia della viabilità veneta e il primo addolorato pensiero va alle famiglie delle tante vittime e dei feriti, ai quali auguro di cuore una prontissima guarigione – dice – ma è giusto anche ringraziare i soccorritori e tutti i sanitari dei tre ospedali veronesi per la prova di efficienza e professionalità che hanno affrontato con successo. Soccorrere, trasferire e curare 26 persone che sono state portate negli ospedali pressoché contemporaneamente non è cosa facile se non hai un’organizzazione pronta ed efficiente che lega il Suem 118 ai pronto soccorso e ad equipe sanitarie all’altezza. A tutti va la nostra riconoscenza».

Il rapporto stilato dalle autorità sanitarie della Regione Veneto indica che all’Ospedale di San Bonifacio sono stati 10 i feriti trattati, per fortuna nessuno grave. Tutti sono stati dimessi. All’Ospedale di Borgo Roma sono giunti 10 feriti, 8 dei quali medicati e dimessi e due più gravi ricoverati. A Borgo Trento i pazienti trattati sono 7. Per tre di loro la prognosi è riservata. L’età dei feriti varia da 9 a 58 anni.

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