Bus ungherese, aperte due inchieste

Sono due le inchieste aperte sulla strage del bus ungherese che ha preso fuoco dopo essersi schiantato contro un pilone sulla A4 a San Martino Buon Albergo, venerdì notte. Come scrive Alessandra Vaccari sull’Arena a pagina 7, una è stata avviata a Verona mentre l’altra in Ungheria. Non c’è ancora chiarezza infatti sulle dinamiche della tragedia. Si indaga in particolare sulle cause dell’incendio istantaneo che ha avvolto il mezzo. L’ipotesi degli inquirenti, in attesa ora della perizia dei vigili del fuoco, è che il serbatoio di gasolio sia immediatamente collassato disperdendo il contenuto infiammabile.

Gli investigatori ungheresi hanno invece eseguito una perquisizione alla sede del noleggiatore del pullman, la Pizolit Bus srl, per acquisire tutta la documentazione a riguardo dello stato tecnico del veicolo prima della partenza. Intanto è stato dichiarato il lutto nazionale nel paese mentre si sta cercando di identificare tramite l’esame del dna l’identità dei corpi delle 16 vittime e dei 2 feriti gravi rimasti resi irriconoscibili dalle fiamme.