Don Contin, il parroco di Carbonara: «pregate per me»

«Salutami la comunità di Carbonara e invita i fedeli a rimanere uniti e a pregare il Signore per me. In questo brutto momento ne ho davvero tanto bisogno». Cosi, scrive Gianni Biasetto sul Mattino a pagina 13, don Roberto Cavazzana in un messaggio affidato al parroco di Bastia di Rovolon, don Claudio Zuin, letto durante la messa alla chiesa di Carbonara. Don Cavazzana ha dovuto infatti lasciare la sua parrocchia in seguito al coinvolgimento nella nota inchiesta su don Andrea Contin, ex parroco di San Lazzaro indagato per favoreggiamento della prostituzione e violenza privata.

Zuin ha anche rivelato parti della missiva “alle comunità cristiane della Chiesa di Padova”, scritta dal vescovo Claudio Cipolla a tutte le diocesi lo scorso 4 gennaio: il vescovo «ci invitava a riflettere sui comportamenti da assumere in tema di affettività e sessualità – ha affermato don Zuin – ci spronava a fare un esame di coscienza ricordandoci che siamo sacerdoti e che, con la consacrazione, ci siamo assunti degli impegni davanti a Dio, pur essendo la sessualità un fatto privato di ognuno di noi». Intanto i fedeli difendono don Cavazzana: «Il nostro parroco è stato plagiato da don Contin. Se è finito in questo guaio la colpa è di quel personaggio che, se viene a Carbonara, prenderemo a calci nel sedere». E ancora: «È un bravo sacerdote, può essere stato indotto all’errore, ma questo non deve escludere il perdono perché tutti possiamo sbagliare e il prete prima di tutto è un uomo con tutte le sue fragilità».

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