Venezia, la municipalità all’Unesco: «stop turisti»

Un tetto alla presenza dei turisti in città (non più di 50 mila persone al giorno) e blocco dei cambi d’uso delle abitazioni da residenziale a turistico. Lo chiede, spiega Alberto Vitucci sulla Nuova Venezia a pagina 21, il presidente della Municipalità  di Venezia-Murano-Burano, Andrea Martini, in una lettera aperta inviata ieri al direttore dell’Unesco Europa Irina Bokova. L’obbiettivo è quello di arginare lo spopolamento della città garantendo incentivi per i residenti.

«Abbiamo indicato quali dovrebbero essere le scelte da fare subito per fermare il degrado di Venezia e della sua laguna – spiega Martini -per regolamentare i flussi turistici, rilanciare la salvaguardia e difendere la residenzialità. Abbiamo inviato all’amministrazione documenti precisi non ricevendo purtroppo alcuna risposta». La proposta prevede misure quali la prenotazione obbligatoria per gruppi di turisti, un limite complessivo (tra pernottanti ed escursionisti ) di 50 mila turisti al giorno, il blocco dell’offerta di posti letto, la limitazione alle locazioni di appartamenti a turisti, l’introduzione di incentivi per chi affitta ai residenti.