Debitori in BpVi, Debellini: «lista controproducente»

«Non ho nulla da nascondere». Così sul Corriere del Veneto a pagina 17, Graziano Debellini, membro di Comunione e Liberazione ed ex presidente della Consta di Padova, azienda di costruzioni finita nella blacklist dei debitori di Banca Popolare di Vicenza. «Dover rispondere – continua Debellini – non mi crea problemi. Ma ci sono anche questioni di riservatezza. Si tratta di aziende che stanno sul mercato, e che spesso proprio a causa degli incerti di questo si trovano in difficoltà. E poi, la crisi non è finita. In un certo senso, la pubblicazione dei nomi potrebbe essere controproducente. Bisognerebbe se non altro conoscere le singole storie».

«Dei 13 milioni di debito di cui si parla – termina Debellini – 4,5 sono privilegiati, e verranno restituiti al 100% grazie alla vendita di uffici che avverrà nei primi mesi di quest’anno; 1,3 milioni sono dovuti, secondo il concordato, al 96%, e anche questi saranno coperti; dei restanti 7, secondo il concordato, dovremmo restituire il 23%».

(ph:grazianodebellini.it)