Mazzoncini, Fs: «alta velocità in perdita, colpa dei pendolari»

Su alcune linee ad Alta velocità come la Torino-Milano e la Napoli-Roma gli abbonamenti dei pendolari «saturano interamente la capacità del treno» e «su un treno pieno per il 92% da abbonamenti scontati» (del 76% sulla Torino-Milano e dell’82% sulla Roma-Napoli, considerati gli ultimi aumenti), significa che «quel singolo treno è in perdita enorme».

Lo ha detto l’a.d. di Fs Renato Mazzoncini, spiegando in audizione alla commissione lavori pubblici del Senato, sottolineando che «se andiamo avanti su questa strada, a prescindere dagli aumenti, stiamo semplicemente portando acqua in salita: nel momento in cui 20 treni sono totalmente occupati dagli abbonati e in perdita, non li cancellerà Mazzoncini o la Morgante, ma qualcuno che arriva e li cancella ci sarà di sicuro». Mazzoncini ha spiegato che questo servizio, che oggi è a mercato, non ha certezza e «l’unica cosa che dà certezza al servizio è che sia inserito nel contratto di servizio».

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