Businarolo (M5S): «gestione Gardacqua, esposto all’Anac»

«Sulla proroga a Gardacqua e, in generale, sulle concessioni dell’impianto dal 2004 ad oggi si esprima l’Anac». È la richiesta della deputata del Movimento 5 Stelle, Francesca Businarolo, con una lettera rivolta all’autorità Anticorruzione riguardo alla gestione del centro acquatico a Garda (Verona). «La proroga dell’affidamento alla ditta Sport Management, giunta ad ottobre e della durata di dieci mesi, quindi fino a tutta la stagione estiva – spiega Businarolo – è la ciliegina sulla torta che arriva dopo una lunga serie di decisioni dubbie». «Soprattutto – aggiunge -alla luce della notizia riguardante la condanna dell’amministratore unico della ditta, Sergio Tosi, proprio per una vicenda che riguarda la gestione di un’altra piscina, la Santini di Verona, con l’accusa di turbativa d’asta».

Secondo la parlamentare, ulteriori criticità riguardano «la mancata realizzazione di una gara europea, con requisiti economico-finanziari dubbi. Inoltre, alcuni dei requisiti, come quello di aver gestito contemporaneamente almeno cinque impianti natatori pubblici o privati aperti al pubblico, appaiono essere restrittivi dei principi di concorrenza». «Da oltre un decennio a questa parte – conclude Businarolo – sussistono dubbi fondati per ritenere che la gestione dell’impianto di Garda sia affidato in base a criteri politici, che prevalgono su quelli della trasparenza e del rispetto della legge».

Tags: ,