Codacons contro i vaccini obbligatori: «pronti a battaglia»

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A poche ore dal post del virologo Roberto Burioni sull’importanza dei vaccini, il Codacons si dichiara pronto alla guerra legale contro una possibile legge nazionale sulla obbligatorietà delle vaccinazioni per l’ingresso in asili e scuole, emersa nel corso di un incontro fra il ministro Beatrice Lorenzin e gli assessori delle Regioni e delle Province autonome. Lo rende noto l’associazione, annunciando la decisione di ricorrere «in ogni sede contro una legge nazionale in tal senso, e ci rivolgeremo alla Corte europea dei diritti dell’uomo per bloccare una iniziativa che è una violenza nei confronti delle famiglie».

Questo, spiega il presidente Codacons Carlo Rienzi, «fino a che il Ministero della Salute e l’Aifa non rinunceranno all’esavalente (somministrato in Italia ai bambini senza alcuna possibilità di scelta per i genitori) in favore di vaccini singoli che consentano da un lato di rispettare le norme in vigore che individuano come obbligatori solo 4 vaccinazioni e non 6, dall’altro di far risparmiare il SSN, che eviterebbe così uno spreco di 114 milioni di euro l’anno». «Imporre con legge nazionale la vaccinazione obbligatoria per accedere ad asili e scuole senza mettere a disposizione dei cittadini i 4 vaccini riconosciuti come obbligatori, rappresenta un illecito che – conclude Rienzi – potrebbe essere sanzionato dalla Corte europea dei diritti dell’uomo».

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