Concessioni irregolari, Lega: «sindaco Chioggia si dimetta»

È bufera sul caso delle concessioni senza bando a Chioggia che ha coinvolto il sindaco del Movimento 5 Stelle e socio di “Ultima Spiaggia”, Alessandro Ferro (a destra in foto). Come scrive Elisabetta Anzoletti sulla Nuova Venezia a pagina 31, al centro delle polemiche c’è un nuovo ricorso al Tar contro la moglie del sindaco per un subingresso in una concessione. Dai banchi dell’opposizione la Lega attacca: «il sindaco si presenti dimissionario in Consiglio comunale». «Dai predicatori dell’onestà stiamo vedendo il peggio del peggio – tuona Marco Dolfin consigliere della Lega – una vicenda brutta e confusa su cui il sindaco non ha mai fatto nemmeno mezza parola (…) evidente è l’enorme conflitto di interessi di tutta la vicenda e il pasticcio politico. Al prossimo Consiglio Ferro dovrà chiarire un bel po’ di cose».

«Chiedo un controllo a tappeto su tutte le concessioni rilasciate negli ultimi cinque anni», è invece la richiesta del capogruppo Pd Barbara Penzo. «Abbiamo un sindaco, espressione di un Movimento che predica onestà e trasparenza, che su tutta questa vicenda non ha detto nulla, né in campagna elettorale né una volta eletto», è il duro commento del consigliere forzista Beniamino Boscolo Capon. Dal canto suo il sindaco Ferro respinge tutte le accuse: «si tratta di una bufera in un bicchier d’acqua. Si tratta di un attacco infondato (…) non ci sono argomenti politici concreti sui quali attaccare, ecco perché si tenta di far leva su questioni personali (…) chiarirò definitivamente e con la massima trasparenza nel prossimo consiglio comunale che verrà convocato per la prossima settimana».

(ph: chioggianews24.it)

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