Il virologo Burioni: «giusto obbligare ai vaccini»

Roberto Burioni è un virolo milanese e professore all’università Vita-Salute del San Raffaele di Milano. Il suo profilo Facebook ha un seguito elevatissimo e il suo intento è sempre stato quello di sensibilizzare le persone sull’importanza dei vaccini. Ha suscitato molte polemiche per un suo post in cui dichiarava che la scienza non è democratica e che lui discute solo con chi ha studiato (ne abbiamo parlato qui). Ora torna sull’argomento commentando le parole di Filippo Nogarini, sindaco di Livorno che si è dichiarato contro l’obbligatorietà dei vaccini e a difesa della libertà individuale: «rendere obbligatori i vaccini per i bimbi che vogliono frequentare l’asilo è una forzatura insopportabile. Come è possibile anche solo pensare di imporre un divieto simile, creando una divisione di fatto tra bambini di serie A e bambini di serie B?».

Burioni non ci sta e scrive: «i vaccini sono sicuri ed efficaci, e chi dice il contrario è naturalmente un cretino. Ma cosa dobbiamo fare ai genitori che rifiutano di vaccinare i figli? Su questo si può e si deve discutere. Se in Toscana non ci sono emergenze è perché la gente si vaccina, ma se smettesse di vaccinarsi arriverebbero sicuramente. Per quanto riguarda la libertà individuale il discorso è più complesso. Chi non vaccina i figli non mette in pericolo solo i suoi figli, ma anche i figli degli altri e tutta la società».

«E’ giusto anteporre la libertà del singolo alla vita di altre persone? Io vedo lo Stato (ma è un’opinione, e può essere naturalmente discussa) come un’entità che protegge i più deboli e i più sfortunati. Pochi cittadini mi sembrano più deboli di un neonato troppo piccolo per essere vaccinato e di un bambino che sta lottando contro un terribile male. Pochi cittadini mi sembrano più sfortunati di chi ha avuto la sventura di nascere da due genitori che, sulla base di stupide superstizioni, lo privano di una fondamentale protezione e lo espongono a rischi ingiustificati e notevoli. Lo Stato, secondo me, li deve proteggere. Mentre giustamente e doverosamente spieghiamo, sensibilizziamo e convinciamo la gente dobbiamo però intanto obbligarla, secondo me, a vaccinare i propri figli. Altrimenti, mentre educhiamo e lasciamo scegliere in base alla “libertà del singolo”, quel virus che circola potrebbe uccidere proprio noi, e da morti di libertà ce ne sono poche».

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