Vicenza, i vandali della Basilica: 8 ragazzini

Sono tutti ragazzini, di età compresa tra 11 e i 14 anni, gli autori degli imbrattamenti alla Basilica Palladiana di Vicenza, nel lato di Corte dei Bissari, avvenuti negli ultimi giorni di dicembre. Ad annunciare l’individuazione dei responsabili del gesto vandalico il sindaco del capoluogo, Achille Variati, spiegando che si tratta di cinque italiani e tre stranieri (originari dell’Europa dell’Est); sei su otto sono ragazzine. Ai vandali non è stato possibile arrivare subito attraverso le immagini della videosorveglianza, che nel frattempo erano state cancellate, ma solo grazie alle indagini della Polizia locale.

L’amministrazione municipale ha confermato la linea dura: tutti gli autori dei danneggiamenti saranno segnalati al Tribunale dei minori di Venezia, mentre ogni famiglia dovrà pagare una sanzione di 500 euro. Una famiglia dovrà sborsare 1000 euro in quanto il figlio si era reso protagonista anche di un altro episodio di danneggiamento, sempre in città. «Voglio incontrare i genitori – ha detto Variati, che nelle settimane scorse aveva annunciato l’intenzione del Comune di costituirsi parte civile – qui c’è un grosso problema educativo».

Nel frattempo l’ufficio muri puliti istituito dal Comune si è attivato sia per procedere alla pulizia dei muri della Basilica, che essendo un bene vincolato necessita di un’autorizzazione della Soprintendenza, sia per concordare con i proprietari gli interventi di ripristino sui muri privati. Buone notizie sono state date anche in merito al danneggiamento dell’affresco del ‘300 della chiesa di San Lorenzo, avvenuto quest’estate: il ritardo nell’intervento di pulizia è stato generato dalla gara di solidarietà scattata per assicurare al monumento un restauro gratuito che sarà realizzato a breve.