Confartigianato Veneto: «politica Trump preoccupa»

Le operazioni protezionistiche di Donald Trump preoccupano la Confartigianato del Veneto. Gli Stati Uniti rappresentano il terzo mercato di sbocco per le esportazioni venete dopo Germania e Francia. Sulla base dell’export cumulato negli ultimi nove mesi (gennaio settembre) il made in Veneto negli Usa è ai massimi storici con vendite per 3.480 milioni di euro in crescita del +2,6% rispetto allo stesso periodo del 2015. Inoltre l’Italia è il primo Paese fornitore europeo degli Stati Uniti d’America per prodotti realizzati nei settori a maggior concentrazione di Mpi e tra questi la nostra regione eccelle nelle 3F (fashion, food, furniture) che da sole valgono un terzo del nostro export ed hanno raggiunto la cifra record di oltre un miliardo e 200 milioni di euro sempre nei 9 mesi del 2016 (+5,2% rispetto allo stesso periodo anno precedente).

«Sulla base di questi elementi – dichiara Agostino Bonomo Presidente di Confartigianato Imprese Veneto – assume grande rilevanza per le nostre imprese il prospettato cambio di rotta delle politiche commerciali della nuova amministrazione Trump. A pochi giorni da suo insediamento infatti, oltre ad aver ritirato gli Stati Uniti dai negoziati Trans-Pacific Partnership evidenziando che è intenzione dell’Amministrazione Usa sviluppare accordi commerciali bilaterali volti a promuovere l’industria americana, proteggere i lavoratori americani e aumentare i salari americani, si susseguono gli impegni delle aziende, da Samsonite a Fca, Toyota e General Motors sino ad Apple e New Balance, e soprattutto gli incontri del neo Presidente con gli imprenditori». (ANSA).