BpVi, Federconsumatori: «offerta rimborso insoddifacente»

Circa duemila soci della Banca Popolare di Vicenza hanno partecipato oggi, a Udine, al confronto con il presidente della banca, Gianni Mion, organizzato da Federconsumatori Friuli Venezia Giulia nel Palazzetto dello sport del capoluogo friulano. Due turni da 1.000 azionisti ciascuno, in successione dalle 9.15 del mattino, per «toccare con mano» le proposte della banca, che ha lanciato l’offerta pubblica di transazione il 9 gennaio scorso.

Atmosfera di grande compostezza, sulle gradinate, seppur con qualche contestazione da gruppi di persone che hanno espresso a gran voce la loro disapprovazione. «Le proposte della Banca non sono soddisfacenti, c’è molta rabbia e la maggior parte dei nostri consumatori non accetterà l’offerta di transazione di 9 euro per azione, considerandola un’elemosina». Lo ha detto Barbara Puschiasis (in foto), presidente di Federconsumatori Friuli Venezia Giulia, al termine dell’assemblea.

«C’è un termine per poter accettare che è il 15 marzo – ha proseguito Puschiasis – probabilmente verrà prorogato, ma se il rischio contenzioso a causa delle basse adesioni non verrà ridotto, la banca si troverà costretta ad adottare altre misure ed è proprio lì che vogliamo arrivare». «Servono ulteriori strumenti per integrare il risarcimento – ha aggiunto Puschiasis – c’è bisogno di trasparenza, equità e giustizia, che sono le parole d’ordine, collegate tutte dalla responsabilità».

Puschiasis ha sollecitato un «tavolo di conciliazione con le associazioni di consumatori, non solo per le situazioni economicamente più disperate – ha precisato – ma per coloro che hanno subito le violazioni più gravi». Inoltre Federconsumatori chiede «che l’azione di responsabilità porti dei proventi ai vecchi soci, quelli ante 2007, in termini di ristoro, che vengano pensati “warrant” tali da consentire ulteriori incrementi nel tempo, e che ci sia assoluta trasparenza sulla gestione del recupero degli Npl, i cui proventi devono andare sempre ai vecchi soci».

(Ph. da YouTube)