Mestre, cani barcollanti: allarme droga nei parchi

Pupille dilatate e salivazione eccessiva: sarebbero stati visti addirittura barcollare i cani che a Mestre avrebbero ingoiato alcune dosi di droga, nascoste dai pusher tra i cespugli dei parchi e delle aiuole della città. Secondo quanto scrive Raffaella Ianuale a pagina X del Gazzettino di Venezia di oggi, varie segnalazioni sarebbero giunte da diversi proprietari di cani in riferimento all’argine di via Vespucci e al Parco Albanese nel rione Piave.

Allarme quindi tra i padroni di cani mestrini: la droga, infatti, sugli amici a quattro zampe avrebbe effetti simili a quelli che ha sull’uomo. Con dosi eccessive può anche comportare la morte della sfortunata bestiola. «I più a rischio sono i cuccioli perchè sono curiosi e tendono a sperimentare tutto – spiega il veterinario Silvio Soldati, che ha curato anche il cane della cinofila Kuma – le sostanze stupefacenti sprigionano i loro effetti anche se ingurgitate e sono uguali a quelli che provocano alle persone».

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