BpVi e Vb, mercoledì udienza alla Bce

I board di Banca Popolare di Vicenza e Veneto Banca si recheranno mercoledì a Francoforte per discutere con con la vigilanza della Banca Centrale Europea sul progetto di fusione indicata come unica via per evitare il fallimento. Come scrive Luigi Dell’Olio sul Mattino a pagina 7, sul tavcolo della Bce ci sarà il dossier sulle sofferenze e quello sul piano di ricoperture per riportare l’Npl ratio nella norma. A tal fine, si parla di un possibile scorporo di 9 miliardi di euro di sofferenze lorde dalle due ex popolari.

Un’altra ipotesi è la cessione da parte dei due istituti del 40% di Arca, sgr che gestisce asset per 30 miliardi di euro. Dall’operazione il Fondo Atlante, che controlla le due banche, potrebbe ricavare circa 300 milioni da iniettare nell’aumento di capitale necessario dopo la fusione. Bpvi e Veneto Banca hanno bisogno infatti di 2,5 miliardi (se si tiene dello scorporo dei 9 miliardi di sofferenze lorde). Lo Stato è pronto a intervenire in extrema ratio con parte dei fondi stanziati dal decreto Salvabanche (20 miliardi in totale) per coprire la quota che non troverà investitori sul mercato.