Weekend nero (di smog) in Veneto

E’ stato un fine settimana nero sul fronte dell’inquinamento quello appena trascorso nelle città venete. L’Arpav sottolinea infatti come l’assenza di precipitazioni (ma potrebbe cambiare, leggi qui), l’inversione termica notturna e i venti deboli abbiano determinato condizioni favorevoli al ristagno degli inquinanti atmosferici, tra cui le polveri sottili, le cui concentrazioni hanno diffusamente superato il valore limite giornaliero. Oggi, prosegue l’agenzia ambientale, persisteranno condizioni tali da mantenere su livelli molto elevati le concentrazioni di polveri sottili.

Nelle giornate di sabato e domenica tutte le centraline della rete regionale, ad esclusione di Belluno – Parco Città di Bologna e Pieve d’Alpago – hanno registrato superamenti del valore limite giornaliero di Pm10. In particolare, ieri le concentrazioni registrate hanno subito un incremento significativo, superando la soglia di 100 μg/m3 in tutte le province di pianura, con punte a Padova-Mandria (144 μg/m3), e Rovigo-Centro (127 μg/m3), Treviso– Via Lancieri (126 μg/m3) e Vicenza-Quartiere Italia (121 μg/m3).

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