Fidentiis: «Atlante vale zero, BpVi e Vb a rischio bail-in»

«Il fondo Atlante vale zero e le banche italiane dovrebbero svalutare la loro quota il prima possibile». Lo affermano in un report la società di analisi spagnola Fidentiis sottolineando, come scrive l’Ansa, che «le banche italiane stanno facendo confusione sul vero valore di mercato dei loro contributi al fondo che ha salvato Banca Popolare di Vicenza e Veneto Banca». I due istituti «hanno bisogno di un altro aumento di capitale tra i 2,5 e i 3,5 miliardi e, per quanto ne sappiamo, non c’è alcun sottoscrittore».

«Questo significa che le due banche rischiano il bail-in (nello scenario peggiore) o una ricapitalizzazione precauzionale in stile Mps nella migliore delle ipotesi, assumendo che possano essere definite sistemiche. In entrambi i casi l’equity delle banche (e quindi il Nav di Atlante) vale zero». Unicredit, rileva Fidentiis, ha già svalutato «del 60-80%” della sua quota», che vale 850 milioni. «Questo potrebbe mettere pressione sulle altre banche e specialmente su Intesa Sanpaolo che ha promesso 3 miliardi di dividendi nel 2016 e che, pensiamo, non si aspettava di svalutare Atlante nel quarto trimestre».