Il non-inverno mette in ginocchio la montagna veneta

Il nevischio sceso nelle ultime ore aveva illuso tutti. Ma il bel tempo e le temperature anomale sembrano proprio non voler lasciare la montagna. Quasi mezza provincia è in stato di attenzione idrica, gli albergatori lamentano un calo di turisti preoccupante e anche gli animali sembrano soffrire questa situazione. Alcuni esempi elaborati dall’Arpav: a Falcade (1200 metri) tra il primo ottobre e ieri sono caduti 11 centimentri di neve contro i due metri di media. Ad Arabba (1630 metri) quest’anno si contano 27 centimetri contro i 287 del 2013.Nonostante le piste in ottime condizioni grazie alla neve artificiale i turisti, specialmente quelli stranieri, faticano ad arrivare. Secondo gli albergatori è un fattore mentale: anche se le piste sono perfettamente innevate, se le cime delle Dolomiti e il paesaggio non appare bianco inutile venirci. Se ci mettiamo anche i costi elevati per la neve artificiale (leggi qui per sapere quanto viene speso) la situazione diventa ancora più critica. L’unica soluzione è guardare con speranza ai prossimi giorni: l’Arpav parla di pioggia mentre 3B Meteo azzarda un ritorno delle nevicate oltre i 1200 metri con accumuli consistenti sulle Dolomiti meridionali. Ph: http://www.youreporter.it/video-foto/Inverno_fantasma_Alpi_senza_neve_naturale?refresh_ce-cp