Profughi da Cona a Jesolo, il sindaco: «superato il limite»

In merito alla presenza dei profughi all’interno della struttura della Croce Rossa in via Levantina a Jesolo e all’invio di 18 nuovi migranti trasferiti dal centro di accoglienza di Conetta di Cona nei giorni scorsi, il sindaco di Jesolo Valerio Zoggia, su mandato della Giunta, ha inviato oggi una lettera al Prefetto di Venezia Carlo Boffi in cui chiede di interrompere l’invio di altri profughi e di fissare urgentemente un incontro per discutere della questione, visto che la città sta già ospitando un numero di migranti oltre il limite massimo di 63 previsto dall’accordo tra Anci e Governo.

«Non posso che manifestare la contrarietà di quest’Amministrazione comunale in relazione a nuovi arrivi o ad avvicendamenti presso la sede della Croce Rossa Italiana di via Levantina o in altre strutture site sul territorio comunale – scrive -. L’Accordo tra Governo e Anci sull’accoglienza dei migranti prevede infatti un rapporto di 2,5 profughi ogni mille abitanti, in modo da pianificare l’accoglienza e garantire una gestione più ordinata degli stessi». Nel caso di Jesolo, invece, a fronte del limite massimo di 63 profughi da ospitare in base all’accordo, sottolinea Zoggia, «risultano invece dimoranti nella struttura succitata circa 120 profughi. Chiedo pertanto cortesemente di poter avere un incontro con lei – conclude – per discutere di persona su tale problematica». (ANSA)

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