Sgarbi: «Arena coperta? Mi fa schifo»

Correva il lontano 2013 quando Vittorio Sgarbi disse: «Arena coperta? Piuttosto crolli». Sono passanti alcuni anni, è stato eletto il vincitore del concorso che ha visto sfidarsi diversi progetti per riuscire a coprire il monumento di Verona ma il pensiero del critico d’arte non cambia. Sentito da Il Giornale, Sgarbi ha commentato così la notizia: «per quel che ho visto e sentito mi fa schifo. Che senso ha intervenire in questo modo su un paradiso di forma come l’Arena? Su un capolavoro architettonico che ti consente di vedere e sentire uno spettacolo esattamente come si sarebbe visto in epoca romana? Il solito brutto intervento, posticcio, che farà perdere di senso al monumento».

Sgarbi non capisce proprio da cosa l’Arena dovrebbe essere protetta: «i monumenti si proteggono da soli, non servono mai interventi invasivi. L’Arena va semplicemente lasciata così com’è. È una struttura perfetta che non può essere deturpata dall’intervento del solito architetto. Ha solo bisogno di essere utilizzata in modo rispettoso. Se lo scopo è quello di mettere in scena gli spettacoli anche quando piove allora è ancora peggio. C’è una bella differenza tra tutelare un monumento e sfruttarlo oltre la soglia del legittimo, sino alla consunzione. Solo in Italia si può confondere lo sfruttamento economico con la tutela».