Borgo Berga, ambientalisti: «pm di Vicenza troppo lenti»

Gli ambientalisti vicentini hanno depositato un esposto per chiedere lo spostamento dell’inchiesta su Borgo Berga e il Piruea Cotorossi dalla procura di Vicenza a quella di Venezia. Come scrive Andrea Alba sul Corriere del Veneto a pagina 6, per Legambiente, Italia Nostra e il comitato “contro gli abusi edilizi” gli investigatori vicentini sono troppo lenti. «Nonostante il reato ipotizzato, i lavori di completamento degli edifici nell’area sud dell’ex Cotonificio continuano del tutto indisturbati – accusano gli ambientalisti – il sequestro preventivo a novembre 2015 ha riguardato solo un lotto non ancora urbanizzato. A quella data erano in uso solo il tribunale e l’ipermercato: nel frattempo altri edifici sono stati completati, venduti ed affittati».

«Vengono incomprensibilmente lasciate in ombra responsabilità penali più recenti in capo a soggetti non iscritti al registro degli indagati, firmatari degli illegittimi permessi a costruire. Ignorando che il permesso è decaduto il 2 novembre 2014» inoltre «l’inaugurazione del tribunale, avvenuta senza che la struttura avesse il certificato anti-incendio». La procura generale «potrà fare tutto quello che non ha fatto la vicentina – conclude Fulvio Rebesani, membro dei comitati – inoltre, il Csm potrà valutare se segnalare la condotta di Vicenza alla procura competente, Trento, per vedere se è venuta meno ai suoi doveri d’ufficio».