«Il Veneto sta collassando assieme alle sue banche»

«Il Veneto sta collassando insieme alle sue banche, Banca Popolare di Vicenza e Veneto Banca, nel silenzio generale e nel disinteresse della politica e delle istituzioni. Urge una commissione d’inchiesta ad hoc che individui le responsabilità politiche, gestionali e penali di questa che si profila essere la peggiore tragedia economica del Veneto». Così la senatrice del gruppo Grandi Autonomie e Libertà Paola De Pin, di Riscossa Italia durante la conferenza stampa di presentazione del ddl 2547 per una commissione d’inchiesta sulla vicenda delle banche venete alla quale hanno partecipato, tra gli altri, anche Patrizio Bettiol dell’Associazione Ezzelino, Alfredo Belluco Presidente Veneto e vicepresidente nazionale di Confedercontribuenti, Gianfranco Muzio coordinatore provinciale di Confedercontribuenti Padova e Luigi Pecchioli presidente di Riscossa Italia.

«Questa vicenda – spiega De Pin – sarà devastante per l’economia della regione e avrà influenza sul Pil di tutta Italia. Ci sono state evidenti sottovalutazioni manageriali della gravità della situazione e all’orizzonte si vedono anche responsabilità sovranazionali. Qual è stato in dettaglio il ruolo della Bce? Come mai le azioni delle banche venete crollano quando la Bce ha inviato i suoi ispettori? Non si annacqui l’indagine sulle venete facendola confluire in quella sul Monte dei Paschi di Siena. Si vada in fondo e si portino in galera i rapinatori in doppiopetto e colletto bianco. La politica che crede nella nostra Costituzione deve una risposta ai cittadini, deve loro un aiuto. Si inizi a ripristinare la spesa relativa al welfare, invece di continuare a vampirizzare gli italiani per salvare le economie di altri paesi. Il Parlamento – conclude – avvii la commissione sulle banche venete. Dubito che i cittadini abbiano ancora pazienza per le lacrime di coccodrillo».