«Candidare Rovigo a capitale europea della cultura»

Rovigo candidata a capitale europea della cultura per favorire il rilancio del Polesine. Questa la proposta, scrive Natascia Celeghin sul Corriere del Veneto a pagina 12, lanciata durante il 13esimo “Incontro dei politici e degli amministratori” al teatro del Centro Don Bosco organizzato dal vescovo Pierantonio Pavanello. Tra i relatori i professori Giorgio Osti, Vincenzo Rebba, Roberto Tovo e Edoardo Gaffeo (in foto). Il confronto si è incentrato sul confronto dei risultati emersi in uno studio sul Polesine fatto nel 2011 con la fotografia attuale.

Dopo vari interventi su economia, amministrazione e istruzione, il professor Gaffeo ha lanciato la sua provocazione: «siamo una provincia con una forte rete museale di cui due nazionali. Due conservatori statali. Perché non costruire un progetto omogeneo, attraverso le fondazioni di comunità di area vasta, rilanciando il settore cultura e candidando Rovigo a capitale europea della cultura?».