Vicenza, Cicero: «campi nomadi, abuso del Comune»

Il consigliere comunale vicentino Claudio Cicero (Lista 360) torna a porre l’attenzione sui campi nomadi in città: «un tema fin troppo facile, sembra di sparare sulla Croce Rossa. Dopo le giuste manifestazioni e proteste di “Vicenza ai Vicentini”, che hanno evidenziato come tra gli ospiti dei campi comunali vi sia chi si è macchiato di reati e chi non paga neppure un centesimo di affitto, in barba al Regolamento/carta straccia voluto da questa maggioranza, mi corre l’obbligo di segnalare come l’illegittimità sia, per il campo di viale Diaz, di natura addirittura urbanistica: ab origine, direbbero i latini».

Il consigliere di opposizione ricorda «che l’Assessore all’Urbanistica, in risposta ad una mia interrogazione, ha certificato per iscritto che il campo di viale Diaz “non è conforme dal punto di vista urbanistico, ma comunque compatibile con la destinazione a servizi dell’area stessa”. E qui c’è un grosso errore: tra le destinazioni compatibili per le zone per servizi a supporto della viabilità – quale quella di viale Diaz – non vi sono certamente i campi nomadi. Se l’Assessore volesse sanare un abuso, certificato ora di suo stesso pugno, venga in Consiglio comunale a proporre la più opportuna variante: vedremo in quella sede cosa ne pensa Vicenza dei campi nomadi e dei tanti e accondiscendenti silenzi di questa Amministrazione».