«Zonin e Sorato, sequestrare i beni donati ai parenti»

I legali dei risparmiatori che hanno presentato denuncia contro gli ex vertici della Banca Popolare di Vicenza – come riporta Sabrina Tomè sul Messaggero Veneto di oggi – si sono rivolti alla Procura di Vicenza affinché proceda con i sequestri conservativi a tutela dei clienti danneggiati. «Sollecitiamo tale intervento perché è un mezzo per ampliare la rosa dei beni sui quali potrà essere chiesto il risarcimento», spiega l’avvocato Luca Pavanetto, delegato regionale dell’Adusbef del Veneto.

L’istanza di sequestro dei beni ceduti ai parenti – immobili, beni e società – dall’ex presidente della Popolare di Vicenza Giovanni Zonin e dall’ex direttore generale Samuele Sorato è contenuta nelle querele depositate dal gruppo guidato dallo studio Calvetti & Partners. «L’esorbitante ammontare del danno subito dagli esponenti rende di per sé palese la necessità di sottoporre a vincolo di indisponibilità i beni degli indagati», spiegano i denuncianti. «I principali esponenti apicali dell’istituto hanno alienato gran parte dei loro beni, spesso ai familiari», dichiarano i risparmiatori, fornendo alla magistratura i documenti che comproverebbero tali passaggi.

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