Pfas, commissione d’inchiesta: primo ok da Consiglio

La prima commissione del Consiglio regionale ha approvato oggi un documento che prevede l’istituzione di una Commissione d’inchiesta sul tema dell’inquinamento da Pfas (sostanze perfluoroalchiliche) nel Veneto. Lo annuncia il presidente della commissione, Marino Finozzi (Lega Nord). L’organismo era stato convocato per esaminare una proposta di deliberazione amministrativa relativa alla creazione di una Commissione d’inchiesta per le acque inquinate del Veneto in relazione alla contaminazione di sostanze perfluoroalchiliche (Pfas).

«Il fenomeno – continua Finozzi – ha colpito in maniera pesante buona parte del territorio delle provincie di Vicenza, Verona e Padova. Si tratta di una Commissione d’inchiesta proposta dal gruppo consiliare del Movimento 5 Stelle, ma che l’intera Commissione ha approvato ed alla quale molti Consiglieri regionali di tutte le forze politiche hanno dato la propria adesione. Si tratta solo di fare chiarezza rispetto a quanto è successo, fotografando la situazione attuale e specificando quali potranno essere i provvedimenti che la Regione, la quale sulla questione è parte lesa, può adottare per far sì che le conseguenze di quell’inquinamento possano essere ridotte al minimo possibile».

A margine dei lavori della Prima Commissione è intervenuto anche il Capogruppo del Movimento 5 Stelle, Jacopo Berti, co-firmatario e relatore in aula del provvedimento. «Si tratta – afferma – di un grandissimo risultato per tutti i cittadini veneti: infatti, la Prima commissione ha votato all’unanimità l’istituzione della Commissione d’inchiesta per i Pfas, l’agente inquinante che interessa ed intossica 350.000 cittadini veneti. Questo è un momento di trasparenza importantissimo perché stiamo parlando di un agente inquinante potenzialmente mortale».