Unipd vs Cassamarca: «se taglia fondi facciamo causa»

«Siamo preoccupati, o Dino De Poli si siede ad un tavolo a discutere con noi o siamo pronti a far causa in tribunale. La convenzione c’è e va rispettata». Così Tomaso Patarnello, professore dell’Università di Padova che cura la convezione con Fondazione Cassamarca. L’attacco di Paternello, scrive Mauro Pigozzo sull’edizione di Treviso del Corriere del Veneto a pagina 9, si riferisce al possibile taglio da parte della Fondazione dei 200 mila euro all’anno di finanziamenti per creare a Treviso un polo di Giurisprudenza.

Tuttavia la disaffezione degli studenti per i corsi di laurea ha portato al rialzo dei costi per la Fondazione già alle prese con il possibile contributo all’aumento di capitale di Unicredit. Voci insistenti vogliono ora che Ca’ Spineda stia valutando il taglio ai fondi per la sede trevigiana degli atenei uscendo dalla convenzione che prevede un impegno fino al 2029. «Se dentro Fondazione prevale la linea del disimpegno -è la linea del Bo – saremo costretti ad andare per vie legali. E in questo caso rischiano un bagno di sangue, sarebbe peggio per tutti se facessimo valere la convezione di fronte ad un giudice».