Venezia, l’ex sindaco Rigo: «Carnevale scaduto negli anni»

Intervistato da Alberto Vitucci su La Nuova Venezia di oggi, a pagina 19, l’ex sindaco di Venezia Mario Rigo – inventore del Carnevale moderno – commenta la trasformazione della festa lagunare in un evento di massa che richiama fino a 30 milioni di turisti, decuplicati rispetto a 40 anni fa. «Il turismo non basta per salvare Venezia», afferma Rigo. «Le disponibilità finanziarie non hanno dato risultati positivi. La Legge speciale ha risposto positivamente al recupero dei marginamenti lagunari e del controllo delle acque (Mose permettendo), al restauro dei palazzi, ma non ha funzionato per i residenti. Ha ceduto il terzo palo della “bricola” che assieme ad ambiente e patrimonio storico ha creato Venezia e, senza il quale, Venezia non è più Venezia».

L’ex primo cittadino ricorda come nel 1978 il Comune fosse «senza “bessi” ma con tanti volontari. Vennero organizzati la regata in Canal Grande, la Colombina, di stoffa riempita di coriandoli, il Pantalone impagliato e soprattutto i banchetti, prestati dalla “Compagnia I Antichi” da adattare alla Piazza. Fatto importante perché il ricavato doveva coprire le spese. Panini vari, vin brulè e padelloni di “fritole” a gogò offerti da Toni Rosa Salva ed Eligio Paties. La festa, tutta e solo veneziana, fu bellissima. Si ballò fino alle 22 poi sul molo a “brusar el Pantalon de pagia”. Indimenticabile!».

(Ph. Comune di Venezia)

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