«A4, la poltroncina di Tosi rischia di costarci carissima»

Il consigliere comunale Michele Bertucco, Verona Piazza Pulita, commenta con una nota la notizia dell’acquisto di ulteriori quote di A4 Holding, società che gestisce le autostrade A4 Brescia-Padova e A31, da parte di Abertis. Secondo Bertucco, il gruppo catalano «conferma la volontà di giocare in A4 il ruolo di azionista con pieni poteri. Altrettanto chiaro è che se il Comune di Verona deciderà di rimanere socio, e non aderirà entro la fine del mese all’offerta di acquisto degli spagnoli, lo farà a suo rischio e pericolo. Oggi si possono incamerare quasi 26 milioni di euro che a nostro parere vanno reinvestiti sul territorio per ridare ai quartieri della città le opere che sono state sottratte da dieci anni di politiche fallimentari».

Per il consigliere d’opposizione «se il Comune si mette in cordata con gli altri soci pubblici che hanno convenienza a vendere, può forse ancora spuntare un prezzo superiore, senza contare la possibilità di dividere le spese connesse alle operazioni necessarie. Vale ribadire che una volta che gli spagnoli avranno raggiunto i due terzi delle quote – e ci sono già vicinissimi – non solo gli altri soci non conteranno più nulla, ma a quel punto sarà un gioco da ragazzi per Abertis a costringerli a svendere le proprie quote. La lotta del Sindaco per mantenere la sua poltroncina appare sempre più disperata e sempre più dannosa per gli interessi della città».