Arresto Quero, Celebron (Lega): «grave silenzio di Variati»

«Deplorevole il comportamento di Quero, gravissimo non dare notizia dell’arresto fin da subito, chiedendo dimissioni immediate. Preoccupante il silenzio di Variati che non poteva non sapere». Con una nota il segretario vicentino della Lega Nord Matteo Celebron, attacca il sindaco, Achille Variati, sulla mancata comunicazione dell’arresto di Matteo Quero, amministratore unico di Aim Amcps che nel dicembre scorso è stato arrestato in Germania per essere stato trovato in possesso di un ingente quantitativo di droga. «Variati non poteva non sapere – esordisce Celebron – ed è gravissimo che la città non sia stata informata. Quero è un uomo di fiducia del sindaco, amministratore unico di Aim Amcps, scelto proprio da Variati nel 2013. L’atteggiamento del sindaco e della giunta è preoccupante, ancorché Quero non è nuovo ad atteggiamenti borderline che ne hanno caratterizzato la vita politico-amministrativa».

«Ricordo – continua l’esponente leghista – che già nel 2008 Quero si era reso protagonista di una vicenda a dir poco imbarazzante: dopo essere stato fermato per un controllo, si rifiutò di fare l’alcol test e di firmare il verbale dei carabinieri. Dopo questo fattaccio, e un po’ di purgatorio, Variati decise di nominarlo amministratore unico di Aim Amcps. Per anni – continua Celebron – il Partito Democratico e le civiche di Variati hanno fatto la morale alla destra vicentina, oggi, con il direttore generale del Comune indagato e un amministratore di una delle società più importanti finito in galera per droga, è bene che facciano un bell’esame di coscienza, Variati in primis. A questo punto – conclude Celebron – visto la responsabilità che gli amministratori pubblici ricoprono nei confronti della cittadinanza, propongo che siano fatti dei test anti-droga a tutti gli amministratori delle società partecipate, agli assessori e ai consiglieri, non possiamo permetterci che la città sia nella mani di un gruppo di sbandati».

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