Daspo urbano, Brugnaro: «serve anche il carcere»

Per Luigi brugnaro, il decreto Minniti che introduce il cosiddetto “Daspo urbano” è «Un passo importante nella linea che avevamo tracciato l’anno scorso come sindaci metropolitani con il ministro Alfano, è la strada giusta ma bisogna irrobustirla». Come riporta il Corriere del Veneto di oggi a pagina 2, il sindaco di Venezia insiste sul disegno di legge presentato alla Camera insieme al parlamentare di Area Popolare Andrea Causin e al capogruppo di Forza Italia Renato Brunetta. «Chi si comporta male va punito, lo si prende e lo si porta in cella di sicurezza per una, due, tre, dieci notti, e quando esce paga una cauzione di 500 euro. Vedrete che in questo modo non lo farà più, o comunque ci penserà due volte prima di farlo».

«Le violenze anche piccole vanno punite — precisa il sindaco — comunque bene il governo che ha cominciato a fare qualcosa, la gente deve sentire che lo Stato c’è, e noi lo incalzeremo per fare di più perché borseggi, degrado urbano, ubriachezza molesta, gesti che vanno contro il decoro sono reati veri e propri di fronte ai quali serve una giustizia giusta, veloce ed efficace. I micro reati condizionano negativamente la qualità della vita delle persone».