Veneto Banca, rimborso 15% anche a ex clienti

Veneto Banca lancia l’«offerta di transazione» ai propri soci, un accordo per evitare lo scontro legale. Per «superare il peso del passato, recuperando la reputazione e riacquistando la fiducia da parte dei soci». Come scrive Fabio Poloni su Il Mattino di oggi a pagina 14, l’ex Popolare di Asolo e Montebelluna propone a ciascuno il 15% della «perdita teorica» subita con il crollo del valore delle azioni. L’offerta vale esclusivamente per chi abbia acquistato azioni o convertito obbligazioni nel periodo compreso tra il 1 gennaio del 2007 e il 31 dicembre 2016. Le eventuali adesioni «dovranno pervenire all’istituto tra il 10 gennaio e il 15 marzo 2017» e possono aderire anche azionisti non più clienti di VB.

L’accordo sarà valido a condizione che «aderiscano all’offerta azionisti portatori di un numero di azioni complessivamente pari almeno all’80% delle azioni». Se si supererà la soglia del monte-azioni l’accordo sarà valido. Altrimenti, deciderà l’istituto di credito. Sottoscrivendo l’offerta, il socio rinuncerà «a qualunque diritto, pretesa, ragione ed eccezione nei confronti dell’istituto e delle altre banche del gruppo, di loro amministratori, sindaci, dipendenti, collaboratori, agenti, promotori finanziari, attuali o pregressi, con conseguente improponibilità di qualunque ulteriore azione civile e/o penale, ivi compresa la costituzione di parte civile».