«Con uomini e manganelli, raddrizzo Rovigo in sei mesi»

«Se mi danno uomini, mezzi e manganelli, Rovigo la raddrizzo in sei mesi». Così sul suo profilo Facebook il sindaco di Rovigo, Massimo Bergamin, risponde al varo da parte del Consiglio dei ministri del decreto sulla sicurezza urbana del ministro dell’Interno, Marco Minniti. Il decreto prevede, tra le altre cose, il cosiddetto “Daspo urbano” ovvero l’allontanamento dalle città fino a 48 ore delle persone che violano ripetutamente alcune norme come quelle sul vandalismo e sul decoro urbano.

Ma le parole di Bergamin, scrive Nicola Chiarini sull’edizione di Padova e Rovigo del Corriere del Veneto, suscitano le proteste delle opposizioni e degli stessi alleati di maggioranza del sindaco. «Non condivido, neanche se siamo a Carnevale – commenta Silvano Mella (Presenza Cristiana) – basta allarmismi e alimentare la paura. I dati delle forze dell’ordine e della Prefettura danno i reati in calo». «Aldilà delle espressioni colorite, che non userei, starei sul merito della questione che c’è e Bergamin pone», dichiara imbarazzato Paolo Avezzù. E la capogruppo Pd Nadia Romeo attacca: «E’ grave che Bergamin, uomo delle istituzioni, evochi i manganelli sui social network, con un messaggio pericoloso soprattutto ai più giovani. Ma, al solito, le spara grosse per creare cortina fumogena sul nulla della sua amministrazione».