«Giovani scansafatiche», Mr. Zushi sepolto da curriculum

Aveva detto che il problema della disoccupazione giovanile sono i ventenni che non vogliono lavorare e non vogliono fare sacrifici, denunciando che ai colloqui di lavoro allo Zushi di Verona erano un disastro e i giovani figli di papà che nemmeno si degnavano di rispondere. Ma, come scrivono Sara D’Ascenzo e Francesco Chiamulera sul Corriere del Veneto a pagina 2, il giorno dopo la rapida diffusione della notizia sui social, il titolare, Cristiano Gaifa, è stato letteralmente sommerso da centinaia di curriculum e telefonate per un colloquio di lavoro.

«È stata una giornata molto intensa. Ma anche molto positiva – spiega lui -: abbiamo avuto tanti riscontri e ricevuto una montagna di curriculum da persone che cercano un lavoro in una bella azienda in espansione – ha detto ieri Gaifa -. Ovviamente da noi sono impiegate persone di tutte le fasce di età, non solo i ventenni. E ci sono tantissimi che lavorano da noi da anni, che dopo l’assunzione hanno fatto carriera e che da noi crescono, in modo meritocratico». Tra le candidature arrivate da tutta Italia per quei posti di direttore e vicedirettore di ristorante, ma anche camerieri e servizio sala, la grande maggioranza sono però di 40enni e 5oenni in cerca di un’altra possibilità e in pochi hanno l’età che Mr. Zushi sta cercando.

(ph: 2night.it)

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