Violenze sessuali sulle figlie, padre si impicca in carcere

Un padre accusato di incesto sulle figlie si è tolto la vita impiccandosi nella sua cella del carcere di Pordenone nella notte tra lunedì e martedì. Come riporta Giorgio Barbieri su La Tribuna a pagina 19, il suicida è un operaio quarantenne residente a Treviso, arrestato in dicembre dopo che una sua figlia di 14 anni aveva confessato ad un’amica in gita di classe che suo padre violentava lei e la sorella da due anni. La madre delle due ragazzine sarebbe invece rimasta all’oscuro di tutto.

L’uomo ha sempre respinto tutte le accuse e si stava preparando al processo. Ma improvvisamente si è tolto la vita fra lo stupore generale poichè il detenuto non aveva mai dato segni di instabilità. «È stato totalmente abbandonato dai suoi familiari senza avere neppure la possibilità di spiegare la sua verità che peraltro a mio avviso era più sensata delle accuse – ha commentato il legale – le presunzioni di colpevolezza portano anche a queste drammatiche conseguenze, bisognerebbe ricordarselo sempre».

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