Cassamarca, categorie contro Unindustria

Piovono le critiche delle categorie contro la decisione senza precedenti di Maria Cristina Piovesana (in foto) e di Unindustria Treviso di non presentare candidati per la terna camerale in Fondazione Cassamarca. Come scrive Andrea Passerini su la Tribuna a pagina 19, la rottura tra la Piovesana e il presidente della Fondazione Dino De Poli non trova una sponda in Camera di Commercio, Confartigianato, Ascom-Confcommercio e Coldiretti.

«Non credo sia il momento dell’emotività, ma della razionalità – dice Vendemiano Sartor, neo presidente di Confartigianato – bisogna dare l’esempio con messaggi di concordia e compattezza, di spirito costruttivo, non di divisioni (…) non accetto che chi ieri plaudiva e si sedeva a tavola, oggi, finito il banchetto, critichi e si sfili». «La Camera rappresenta tutto il mondo dell’economia trevigiana, prendiamo atto della posizione di Unindustria (…) sentirò le categorie, poi presenteremo la terna», tira dritto Mario Pozza, presidente di Camera di Commercio. E Walter Feltrin, presidente di Coldiretti: «ci sono momenti in cui deve prevalere il bene del territorio. Non è il momento per cercare lo scontro con Fondazione, visto il contenzioso fra Camera e Fondazione (…) si devono evitare i rischi di contraccolpi, e lavorare per una volontà comune di risolvere i problemi. De Poli o non De Poli».