Sci alpinismo, -7 giorni ai mondiali in Veneto e Friuli

Dal 23 febbraio al 2 marzo Veneto e Friuli, rispettivamente in Alpago, in provincia di Belluno, e Piancavallo, in provincia di Pordenone, ospiteranno i Campionati mondiali di sci alpinismo. La manifestazione è stata presentata oggi in una conferenza a Venezia, nella sede della Regione. Sono 25 le nazioni che hanno già confermato la loro presenza – e altre due sono attualmente in forse -, con circa 350 atleti che parteciperanno ai sei giorni di gare, precedute dalla cerimonia di apertura, fissata alle ore 18 di giovedì 23 febbraio a Tambre d’Alpago. «È uno degli appuntamenti di maggior rilievo nella programmazione sportiva del Veneto – ha dichiarato durante la presentazione l’assessore allo sport Cristiano Corazzari -, regione che si presta perfettamente a ospitare diverse discipline e che molte federazioni considerano sede ideale anche di competizioni di alto livello agonistico per la sua nota capacità organizzativa. La pratica quotidiana dello sport nei nostri territori e gli eventi come questo sono un motore straordinario di conoscenza del Veneto e quindi di sviluppo e di crescita turistica ed economica».

L’assessore regionale alla specificità bellunese Gianpaolo Bottacin e il sindaco di Tambre Oscar Facchin hanno evidenziato l’importanza della manifestazione per l’Alpago, per il bellunese e per l’intero Veneto, riconoscendo che la possibilità di ospitare il mondiale è «un giusto premio a chi da anni si adopera per promuovere questa disciplina sportiva dura e faticosa in un ambiente di grande fascino». Diego Svalduz, presidente del Comitato organizzatore, parla di «un sogno che si avvera, un traguardo prestigioso che abbiamo conquistato dopo 34 anni di esperienza con la Transcavallo – che si disputerà sabato prossimo 18 febbraio -, una delle gare ormai storiche dello sci alpinismo, dopo aver acquisito credibilità internazionale con l’organizzazione di tre gare di Coppa del Mondo nel 2004, 2011, 2016 e del Campionato Europeo del 2009».

(Ph. Ismf)