Tar Veneto, accolto solo un ricorso su tre

Solo un terzo dei ricorsi viene accolto al Tar del Veneto. Come scrive Alberto Zorzi sul Corriere del Veneto di oggi a pagina 2, nel 2016 i “sì” sono stati 412 su 1304 sentenze emesse mentre i ricorsi bocciati sono stati 662, il 51 per cento. Per quanto riguarda le ordinanze cautelari invece, i “no” sono 265 su 541 provvedimenti. Sono i dati diffusi ieri nel corso dell’inaugurazione dell’anno giudiziario alla Scuola Grande di San Giovanni Evangelista a Venezia. «C’è una diffusa sfiducia nella possibilità di conseguire un risultato utile», ha spiegato nella sua relazione Stefano Bigolaro, presidente degli avvocati amministrativisti veneti. Sono infatti gli stessi avvocati che ormai consigliano ai propri clienti di ricorrere al Tar e al Consiglio di Stato solo come ultima spiaggia.

Complice del crollo dei ricorsi (nel 2004, ne erano stati presentati 3630, ora siamo a quota 1601) anche il problema dei costi alle stelle: il record è sugli appalti i cui ricorsi costano 6 mila euro in primo grado e 9 mila in appello. Il presidente del Tar del Veneto, Maurizio Nicolosi, ha sottolineato inoltre la cronica mancanza di personale amministrativo (sotto del 21 per cento) evidenziando però al contempo l’alta produttività dei magistrati. Quanto alle materie, 380 ricorsi riguardano edilizia e urbanistica, 184 gli stranieri e 169 gli appalti. Calano i ricorsi sull’ottemperanza delle sentenze passati da 137 a 79: «il 95 per cento delle nostre sentenze sono definitive», ha detto Nicolosi.

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