Treviso, clochard ucciso a bottigliate

Il cadavere di un clochard originario dell’Etiopia, è stato scoperto a Treviso con la testa fracassata. Come scrive Marco Filippi su La Tribuna a pagina 2, si tratta di Gianpietro Piccolo, 58 anni, trovato senza vita in un tunnel presso le Poste ferroviarie della stazione. Secondo le prime ricostruzioni, il senzatetto sarebbe stato ucciso con una bottigliata assestata al volto. L’indiziato principale dell’assassinio è  William Guizzetti, altro senzatetto di 34 anni con precedenti per droga, sorpreso dalle telecamere della stazione a cercare un giacilio proprio nei pressi del luogo dell’omicidio quella notte stessa.

La vittima era solita frequentare la stazione da vent’anni tanto che era soprannominato “Jimmy” dalle associazioni di volontariato. Piccolo aveva alle spalle un passato di piccoli furti nei supermercati e problemi con l’alcool. Il suo corpo senza vita è stato trovato la mattina dopo da un pendolare: sul luogo del delitto, cocci di una bottiglia di birra e impronte di scarpe intrise di sangue. Ora gli inquirenti si stanno concentrando sulla testimonianza di Guizzetti considerata cruciale per le indagini.

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