Venezia, stretta su kebab e affittacamere

Dopo gli attacchi di Ernesto Galli della Loggia all’amministrazione cittadina accusata di immobilismo sui problemi del capoluogo lagunare, arriva la prima risposta del sindaco di Venezia Luigi Brugnaro. Come scrive Francesco Bottazzo sul Corriere del Veneto a pagina 3, Brugnaro ha pronto un piano in tre punti: il primo consiste in una delibera per bloccare l’apertura di nuovi kebab pizza al taglio e take away attività che sono tuttora considerate come artigiane e che non hanno bisogno di particolari autorizzazioni per essere avviate.

Il secondo punto riguarda il freno agli affittacamere veneziani per cui il Comune può fare poco. Brugnaro chiederà quindi aiuto alla Regione che legifera in materia. Il terzo è un piano per la gestione dei flussi turistici che entrerà in vigore già quest’estate. L’obiettivo è ridurre l’impatto dei turisti sulla città soprattutto sotto le feste. A disposizione ci sono i 10 milioni del Patto per Venezia sottoscritto con l’ex premier Renzi e la commissione consiliare sta ora lavorando su una ventina di proposte da cui emergerà una sintesi pronta ad essere sperimentata in estate.