Regione, scoperti due dirigenti senza laurea

L’ex dirigente del Progetto Venezia, Giovanni Artico, e il responsabile della segreteria della Commissione di salvaguardia di Venezia Enrico Tagliati non sono laureati: questo quanto emerso dopo l’ordine del governatore Luca Zaia di verificare i titoli di sudio dei dirigenti regionali. Secondo quanto scrive Marco Bonet a pagina 2 del Corriere del Veneto di oggi, i nomi dei due dirigenti non risulterebbero negli archivi delle università presso cui avevano dichiarato di essersi laureati.

Il controllo a tappeto era stato deciso nel settembre 2015 da Zaia, da poco rieletto presidente, che aveva incaricato il segretario della Programmazione Luca Felletti di verificare i titoli di studio di dirigenti e posizioni organizzative in coordinamento con gli atenei. Un controllo da cui sarebbero emerse, come si diceva, due irregolarità per le quali sono scattate segnalazioni alla procura e alla Corte dei Conti.

«È una vicenda che abbiamo già tentato di chiarire – spiega l’avvocato di Artico, che da curriculum risulterebbe laureato all’università di Trieste – il mio cliente ha conseguito la laurea presso un istituto statunitense, laurea che in virtù di un trattato risalente agli anni Sessanta dev’essere riconosciuta anche in Italia con pieno valore legale ed è quindi perfettamente spendibile sul piano professionale».

Il titolo, secondo il legale di Artico, sarebbe stato poi riconosciuto dall’università di Trieste. Ma l’ateneo nega di aver rilasciato una laurea al dirigente regionale. «Io sono laureato – afferma invece Tagliati – non so cosa sia successo allo Iuav, c’è un contenzioso aperto. In ogni caso io sono stato assunto in Regione come geometra e tutti gli avanzamenti di carriera li ho fatti da geometra». Anche in questo caso, lo Iuav nega che nei suoi archivi ci sia traccia della laurea di Tagliati.