Ex popolari, pensionati «trattati da pezzenti»

«Entriamo in quella stessa banca che ci ha derubato e siamo trattati da pezzenti, da individui ed imprenditori falliti. Ci fosse almeno qualcuno che chiede scusa». È lo sfogo di Fiorenzo Pastro, presidente regionale del gruppo Anap – Associazione Nazionale Anziani Pensionati -, riportato da Gianni Favero sul Corriere del Veneto di ieri, a pagina 17. «Mi aspettavo – prosegue Pastro – che chi ci ha per anni accolto allo sportello come vecchi amici, a pacche sulle spalle, vedesse invece in noi i soci più fedeli, quelli che al valore di una banca cooperativa hanno sempre creduto».

Da un sondaggio condotto su 780 soci pensionati della Confartigianato, più di qualcuno è stato convinto ad acquistare titoli pochi anni fa, quando il valore superava i 40 euro. Così, prosegue Pastro, dei 7.300 soci artigiani pensionati, almeno 3.000 «continuano a lavorare, anche a 80, 85 anni. Non credo sia solo per quella incontenibile passione del piccolo imprenditore che sta sotto il suo capannone finché riesce a stare in piedi. È l’istinto del non arrendersi, l’illusione di poter comunque rimontare qualcosa quando hai perso tutto. Non voglio la testa di nessuno – ha aggiunto Pastro -, chiedo semplicemente che porgano a tutti noi delle scuse pubbliche, sincere».