Ricerca universitaria, Padova e Venezia tra le eccellenze

Si sono distinte almeno in un settore come esempio di eccellenza 59 università sulle 96 considerate dal rapporto sulla Valutazione della qualità della ricerca (Vqr). Anche se prevale il numero delle università che si trovano nel Nord e al Centro, sono ben rappresentate anche le università del Sud. In testa alla classifica, dedotta dalle tabelle presentare oggi dall’Agenzia per la valutazione della ricerca (Anvur), ci sono Padova, riconosciuta come eccellenza in ben 11 aree di ricerca delle 16 considerate nella valutazione, con Bologna (eccellente in 10 aree) e Torino (9). Seguono Firenze e Milano Bicocca, ognuna delle quali si è distinta in nove aree, e poi Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, Scuola Normale di Pisa, Statale di Milano e Politecnico di Torino, ciascuna distinta in 5 ambiti. «Assistiamo a un processo di convergenza che però è ancora lontano dal colmare le differenze geografiche», ha rilevato il coordinatore della Vqr, Sergio Benedetto.

Anche l’Università Ca’ Foscari di Venezia ha degli ambiti di ricerca in cui primeggia: scienze della terra (primo posto), ma anche l’area delle Lettere (primo posto), delle Lingue e delle discipline storico-artistiche (primo posto) e l’area delle scienze economico-statistiche (terzo posto). Per il rettore Michele Bugliesi «è un ottimo risultato. I nuovi dati evidenziano e premiano la qualità della nostra attività scientifica negli ambiti che da sempre costituiscono i nostri fiori fiore all’occhiello, ma dimostrano il nostro grande valore anche su aree per noi più recenti come le Scienze della Terra».