Confartigianato Padova contro le chiacchere industriali

Confartigianato Padova all’attacco delle chiacchere industriali vendute come dolci da forno “light” dai supermercati. «Con l’aumentare della richiesta di tipicità – dicono i dirigenti Nicola Trentin e Gabriele Paccagnella in un articolo di Elvira Scigliano sul Mattino a pagina 22 – è cresciuta di conseguenza la produzione e la commercializzazione di prodotti industriali che riprendono il dolce tipico rendendolo meno artigianale. Da qualche anno infatti, accanto al galano tradizionale viene offerto, nei banchi di negozi di alimentari e supermercati, il cosiddetto “galano al forno”. Che si pensa essere più leggero di quello tradizionale, perché è cotto al forno, anziché essere fritto».

«È una bugia -precisa Trentin – Anche il galano al forno viene prima fritto nell’olio, solo che la cottura viene poi completata al forno. Millantano che sia meno grasso, ma non lo è affatto. Il galano per definizione è un dolce fritto. Quello al forno, dunque, è un galano “sui generis”». «Mentre quello tradizionale, che noi difendiamo – conclude Paccagnella – è prodotto soprattutto da pasticcerie e forni. Purtroppo ognuno può fare quelle che vuole perché il galano non è tutelato: è inserito in un elenco di alcune centinaia di prodotti agro alimentari tradizionali della regione Veneto, ma senza che sia disciplinato il modo di produrlo, senza che vi sia una ricetta precisa. Così però, si rischia di rovinare una tradizione e un mercato, perciò noi siamo contrari».

Tags: ,