Galileo vi studiò i venti, chiude la storica Taverna Aeolia

Una notizia di quelle che rattristerà gli amanti della buona cucina: la Taverna Aeolia a Costozza di Longare (Vicenza), noto e frequentato ristorante, è stato chiuso. L’Aeolia, chiamata anche la Casa dei venti per la sua capacità di ventilazione naturale, non era solo un’esaltazione per le papille gustative ma anche per gli occhi grazie anche alla sua maestosa sala con affreschi dedicati ad Eolo. Si narra inoltre che Galileo Galilei iniziò a manifestare una dolorosa forma di artrite dopo che fu ospite del conte Camillo Trento e si addormentò sopra uno dei rosoni di marmo trafotato del pavimento della villa. Da qui Galileo iniziò a studiare le dinamiche dei venti.