M’illumino di meno, luci spente anche in Veneto

Domani, venerdì 24 febbraio, torna “M’illumino di meno“, l’ormai tradizionale iniziativa promossa dal programma Caterpillar di RaiRadio2, che per il tredicesimo anno rinnova l’invito spegnere le piazze, le illuminazioni private e pubbliche. La campagna, spiegano gli organizzatori, è rivolta «alle istituzioni di tutti i livelli, alle associazioni culturali e a quelle sportive, alle scuole di ogni ordine e grado e soprattutto ai singoli cittadini perché M’illumino di Meno è soprattutto una giornata di festa energetica aperta a tutte le forme di creatività». L’edizione di quest’anno è dedicata in particolare al tema della condivisione contro lo spreco di risorse.

«È dimostrato – si legge sul sito di Caterpillar – come la più grande dispersione energetica sia causata dallo spreco in tutti ambiti dei nostri consumi: alimentari, trasporti, comunicazione. Per questo Caterpillar invita tutti gli ascoltatori il 24 febbraio a “condiVivere”: dando un passaggio in auto ai colleghi, organizzando una cena collettiva nel proprio condominio, aprendo la propria rete wireless ai vicini e in generale condividendo la proprie risorse come gesto concreto anti spreco e motore di socialità».

Anche il Veneto si spegnerà, da Belluno a Rovigo, dal Lago di Garda alla laguna veneziana: sono oltre 230 gli enti, i comuni, le associazioni, le scuole, i musei e i privati che prenderanno parte alla giornata dedicata al risparmio energetico. Tra questi, l’Università Ca’ Foscari Venezia, che aderisce con lezioni a lume di candela, luci a LED e un concorso fotografico. Studenti e personale potranno partecipare fotografando il proprio comportamento a basso impatto energetico o un gesto di condivisione contro lo spreco di risorse, condividendolo sui social network con l’hashtag #milluminoCaFoscari.

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