Mira, Maniero (M5S) non si ricandida: «torno all’università»

A cinque anni dalla sorprendente elezione a sindaco di Mira, a soli 26 anni, Alvise Maniero cede il passo a un nuovo giovane candidato, annunciando che non si ripresenterà alle prossime elezioni con il Movimento 5 Stelle. «Il futuro è nelle mani di Dio – ha dichiarato a La Nuova Venezia di oggi, a pagina 3 -, ma la scelta è stata fatta e sono le idee che restano, non le persone. L’obiettivo è il coinvolgimento civico. Il secondo mandato sarebbe stato più facile, in questi anni abbiamo affrontato grossi problemi». Per Maniero, il bilancio del mandato è positivo: «abbiamo abbassato il debito, diminuito la produzione pro capite di rifiuti, fatto schizzare in alto la raccolta differenziata. Tanti comuni hanno tagliato i servizi, noi, al contrario, li abbiamo potenziati con minori entrate. Vedi alla voce nuovi bus scolastici, mezzi a metano, accompagnatori anti bullo nei pullman».

«Io sono la riprova – prosegue Maniero – che se un disperato di 26 anni con una “Bandabardò” ha raggiunto questi risultati, allora si può fare. Mi vedevano come una scimmia da esperimento, un caso umano, senza esperienza politica, che non sapeva cosa fosse una determina». Invece, nonostante le difficoltà, «l’impreparazione si supera, siamo fatti per imparare». Maniero passa il testimone a Michele Pieran, di 24 anni, augurandosi che possa vincere alle prossime elezioni: «nel 2012 nessuno ci avrebbe scommesso». Lui invece tornerà a studiare: «devo finire l’Università, sono fuori corso».